Partecipazione a Web Marketing Festival 2017

Per la seconda volta sono tornato al Web Marketing Festival come relatore, di seguito il racconto della mia lieta esperienza.

La location

Nella moderna sede con 38mila metri quadrati del Palacongressi di Rimini, illustrata nell’immagine successiva, si è svolta la quinta edizione del Web Marketing Festival 2017 organizzato da Search On Media Group S.r.l. Nei due giorni del 23 e 24 giugno 2017 circa seimila persone hanno partecipato a un grande momento di incontro, per tutti coloro che lavorano nel mondo del digitale, ma anche per rendere reali le collaborazioni e le conoscenze virtuali e per confrontarsi con i professionisti del settore che hanno mettono a disposizione le loro competenze nei 200 workshop disponibili. Oltre 120 importanti realtà del panorama nazionale erano presenti con uno stand all’interno dell’area espositiva del Palacongressi, per incontrare clienti, presentare i loro servizi, cercare nuovi clienti.

Palacongressi a Rimini.

Cosa rappresenta il Web Marketing Festival

Spiega Cosmano Lombardo, Chairman del Web Marketing Festival: “Il digitale è il presente e il riconoscimento del suo valore in qualsiasi tipo di attività è inevitabile oltre che fondamentale, così come il suo ruolo di protagonista in molto delle sfere della nostra società. Il Festival vuole essere non solo un evento, ma ancor prima un luogo e uno strumento di interazione tra mondi differenti ma nel contempo connessi al digitale. Un luogo il cui centro è dominato dalla formazione di qualità. L’obiettivo è quello di far interagire tutti questi soggetti che entrano in contatto contribuendo alla creazione di un ecosistema di formazione e informazione che confluisce verso un processo di cambiamento e di innovazione sociale”.

Il Web Marketing Festival è orientato al networking e al business, ma ha presentato diversi momenti di intrattenimento musicali, artistiche e culturali, ulteriore segno di un evento assolutamente innovativo per il settore della formazione digitale.

Argomenti dei workshop

Il palco della sala Plenaria è stato il teatro dove fare il punto sull’andamento del mercato dei Media Digitali e dove affrontare alcune delle tematiche più calde del momento. E’ stato tracciato lo scenario della Digital Transformation. Focus particolare è riservato alle Fake News e al futuro del giornalismo con interventi di Lercio e di esponenti di quotidiani nazionali ed esperti del settore. Si è parlato anche di Mafia e Digitale, un’occasione per affrontare il legame sempre più forte tra  internet e la criminalità organizzata.  Altro tema di rilievo riguarda l’Accessibilità Digitale. A introdurre il tema dell’accessibilità sono state le note di Ivan Delia, pianista cieco che si è esibito prima dell’intervento dedicato al digital divide nei confronti dei disabili visivi. Anche la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e l’Istituto dei ciechi di Milano ha dato il contributo alla realizzazione di questa sessione. Neri Marcorè ha moderare il dibattito tra le più importanti realtà internazionali del terzo settore, gli ospiti condivideranno la loro esperienza nella gestione della comunicazione nei momenti di emergenza.

Gli argomenti che hanno animato i workshop riguardano: Facebook Marketing, Facebook Advertising, Social Media Strategy, Digital Health, Web Analytics, UX e Web Design, Content Marketing, Digital Journalism, Non Profit, Tourism, E-commerce, Competenze e Professioni Digitali, Mercati Esteri, Strategia e Innovazione, Digital Accessibility, Mobile Marketing, Email Marketing, CMS, Video Marketing, Google Adwords, Startup, Compliance, Brand, Programmatic, Chatbot, Piattaforme e Servizi. Le tematiche con interesse maggiore riguardano UX e Web Design, Content Marketing, Facebook Marketing, Facebook Advertising, Non Profit. L’immagine successiva mostra la grande quantità di workshop.

Mappa della centinaia di workshop disponibili.

Per qualsiasi altra informazione è possibile consultare il sito ufficiale del Web Marketing Festival: www.webmarketingfestival.it pagina Facebook https://www.facebook.com/WebMarketingFestival/  Twitter https://twitter.com/ilfestival hashtag #WMF17 su cui si possono rivedere fotografie e filmati, tutti i workshop si possono rivedere nella piattaforma predisposta per l’evento.

Il mio workshop

Ho spiegato approcci e strumenti per fare analisi di mercato con i dati estratti dai social media, come applicazione del social media mining, descritto a questo link. Nel programma è stato classificato come A per indicare il livello avanzato della trattazione. Ho parlato sabato alle ore 9.00 nella sala “Piattaforme e Servizi”. Non è stato un orario comodo perché la maggioranza delle persone arriva molto più tardi per problemi di trasporto e per la festa sulla spiaggia finita a notte fonda. Nonostante ciò, erano presenti circa 100 persone. Un bell’applauso e una decina di domande hanno chiuso la mia presentazione.

Ho raccolto i tweet generati in aula, tutti molto positivi, in cui si diceva che ho aperto nuove prospettive sull’uso dei social media, che ho aperto la mente a chi non immaginava la enorme varietà di dati esistenti.

L’immagine successiva mostra l’aula utilizzata.

Sala piattaforme e servizi

Dopo avere concluso la presentazione, per una decina di minuti sono rimasto in aula per rispondere alle domande. Sono andato allo stand dell’editore Hoepli per promuovere il mio libro “Social Media Mining“, in confronto con gli stand di editori è stato certamente quello con il catalogo più ampio e con il maggior numero di visitatori, come mostra l’immagine successiva. Altra occasione buona per firmare autografi sul mio libro e per scattare fotografie con chi lo ha comprato.

Stand editore Hoepli.

Per ringraziare della partecipazione, nell’ultima slide ho pubblicato il link http://bit.ly/marmo5 da cui scaricare un documento in formato MS Word per facilitare la scrittura dei risultati delle analisi svolte.

Ovviamente, spero vivamente di tornare per l’edizione 2018!

Partecipazione a fiera SMAU Bologna

Sono iscritto all’associazione IWA – International Webmaster Association  rivolta ai professionisti del web, ha creato una collaborazione con la fiera SMAU per fornire workshop professionali. Grazie a questa collaborazione, l’8 giugno 2017 ore 12-13 ho tenuto un workshop con titolo “Big Data e Business Analytics: Analisi dei Social Media per pianificare l’export” presso la fiera SMAU a Bologna.

Quando sono andato sul loro sito a verificare la scheda del workshop, ho notato con piacere che nella home page di SMAU Bologna hanno inserito come seconda immagine questa  fotografia mentre parlo in un workshop.

Roberto Marmo mentre parla in un workshop SMAU
Roberto Marmo mentre parla in un workshop SMAU

In questo workshop ho spiegato alcune tecniche per cercare informazioni con cui scrivere il documento “Piano Export” in cui riepilogare cosa occorre per decidere cosa esportare, sfruttando la grande quantità di informazioni che le persone ci scrivono.

La descrizione del workshop si può leggere su questo link,  per fare capire subito di cosa parlo, nel titolo ho inserito l’obiettivo “pianificare l’export” e lo strumento da usare “Analisi dei Social Media”, ho scritto un paio di domande seguite dal testo in cui propongo le tecniche per trovare alcune possibili risposte.

Le slide pubblicate sono disponibili sul mio canale Slideshare.net Vista la quantità di partecipazioni in altri miei workshop, SMAU ha deciso di registrare anche questo workshop, il video sarà disponibile tra una settimana nella sezione SMAU Academy, appena possibile fornirò il link.

I novanta posti disponibili sono terminati il 6 giugno, segno di interesse per l’argomento, non avendo in contemporanea altri workshop simili è stato possibile attirare tante persone interessate ai social media.

La presenza è stata notevole, oltre alle persone sedute tante altre persone hanno circondato la sala creando un paio di file, direi almeno 100-110 persone. Avere parlato alle ore 12 in uno dei momenti di massimo afflusso in fiera ha certamente aiutato, come ha aiutato la mia voce forte sentita ben oltre la sala nonostante il grosso rumore di fondo. A disposizione 55 minuti, ne ho usati 40 per lasciare più tempo alle domande e per non perdere l’attenzione nell’ora vicina al pranzo.

Mentre parlavo dovevo dirigere lo sguardo verso tutti, gestire il computer, indicare sulla lavagna i punti, parlare, e anche stare attento al fotografo della fiera che mi ha scattato decine di fotografie, spero siano venute bene.

Ho creato questo indirizzo breve http://bit.ly/marmo7 per fare vedere la presentazione anche da chi era in piedi o vedeva male le slide, l’ho mostrato subito all’inizio così gli interessati hanno subito potuto scaricare il materiale, senza distrarsi nel fare fotografie con lo smartphone.

Come omaggio per chi ha seguito, nella penultima slide tramite http://bit.ly/exportp ho fornito un documento in formato MS Word utile per scrivere il piano di export, oltre a ripetere l’indirizzo dove scaricare le slide.

Al termine della giornata, risultano trenta clic sul bit.ly e 50 visualizzazioni su Slideshare. Alcuni tweet si possono trovare su https://twitter.com/smaunotes/status/872763912353132547https://twitter.com/aspa_1965/status/872755712212033537 associati a un paio di fotografie, con questi testi:

Ho venduto una decina di copie del mio libro “Social Media Mining” http://www.socialmediamining.it/ tramite lo stand Hoepli, dopo avere concluso mi sono trattenuto una ventina di minuti presso lo stand, in cui ho autografato alcune copie.

Invece di tornare subito a casa ho proseguito la visita alla fiera e alla sala riservata per i relatori, in cui ho incontrato altre persone che avevano assistito al workshop, ulteriori occasioni per scambiare biglietti da visita.

Girando tra i vari stand e questi sono i siti web che ho trovato interessanti: riconoscimento fotografico di Getcoo http://www.getcoo.com/  social network per anziani http://www.nonnoclick.com/ per segnalare professionisti che meritano su http://www.dachivai.it/  trovare il medico con http://www.doctorswork.it/

Interessanti i vari stand delle università emiliane, tra cui il corso di dottorato in data science and computation  http://www.unibo.it/it/didattica/dottorati/2017-2018/data-science-and-computation nelle edizioni SMAU di altre città non ho mai trovato una presenza consistente delle università.

Ho pubblicato questo post venerdì 9, in modo da sfruttare l’onda della diffusione creata dal secondo giorno della fiera.

Qualche piccola curiosità dolciaria. Per farmi forza, appena arrivato a Bologna sono andato al bar di fronte alla stazione per gustare una deliziosa brioche nutellosa, ho festeggiato il buon risultato del workshop con un gelato gusti Bologna Smile e Due Torri presso la famosa gelateria Da Gianni vicino alla Torre degli Asinelli.

Partecipazione a evento Innova Impresa 2017

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Il 17 maggio 2017 ho avuto il piacere di partecipare all’evento Innova Impresa 2017, organizzato da Consilio Network tramite Elena Giannopolo presso il Coworking Milano Due a Segrate (MI).
I relatori dell’evento sono stati scelti tra esperti di tutti i principali settori che riguardano l’innovazione digitale in tutte le sue forme.

I loro interventi sono stati rivolti a tutte le aziende e coloro che hanno intenzione di cogliere la profonda innovazione che caratterizza questo periodo e di lasciarsi guidare in maniera concreta e cosciente verso ciò che il futuro ha in serbo per tutto il mondo professionale in generale.

Il programma si può leggere nell’immagine precedente e sulla pagina di Consilioweb  su Twitter si può recuperare il live tweeting della serata.

Il mio intervento è durato una quindicina di minuti, ho cercato di trasmettere qualche idea su come frequentare una rete sociale per avere idee utili nel fare innovazione. Il materiale presentato è disponibile nelle mie presentazioni su SlideShare.net

Gestire gli Auguri di Buon Compleanno con Facebook

Una delle funzioni più usate in Facebook consiste nel poter fare auguri di compleanno a un amico. In tal modo, si può subito provvedere a mandare gli auguri a un amico per fargli capire quanto è presente nei nostri pensieri. Chi riceve gli auguri da tante persone può sentirsi più considerato e potrebbe trascorrere meglio la sua giornata di festa.

Ecco alcuni consigli per fare gli Auguri di Buon Compleanno e per ringraziare chi li ha fatti a noi.

Naturalmente, per ricevere tanti auguri bisogna condividere  il giorno e la propria data di nascita, come spiegato su https://www.facebook.com/help/563229410363824, e tutti devono potere scrivere sulla nostra bacheca, come spiegato su https://www.facebook.com/help/115469971891543 .

 

Fare gli auguri agli amici

Per fare gli auguri basta cliccare sulla notifica fornita da Facebook, nella versione desktop si può anche guardare nella colonna a destra per notare una icona a forma di pacco regalo con fiocco rosso e cognomi degli alici che compiono gli anni. All’indirizzo https://www.facebook.com/events/birthdays si possono trovare i compleanni odierni e gli altri più vicini.

Si può usare la chat o mandare email se non si vuole mostrare informazioni a tutti, più spesso si scrive un messaggio in bacheca così da fare vedere a tutti gli auguri fatti. La scrittura in bacheca fornisce anche la possibilità di mettersi in mostra verso tutti gli altri amici e fare a gara per chi è il primo a mandare auguri o chi scrive il testo più originale.

Esistono tanti siti da cui prendere il testo, per esempio http://www.pensieriparole.it http://www.frasidamore.net http://www.frasionline.it e lo specifico http://www.auguribuoncompleanno.com  Si può usare il classico “auguri amicone!!” un entusiastico “Auguroniiiii Robyyyyy” oppure un sentito “Auguri di cuore e un abbraccio forte Roberto!”. Allegare una fotografia agli auguri fa risaltare il proprio messaggio in mezzo ai tanti, per esempio si può inviare una foto scattata insieme al festeggiato, oppure una foto di una torta da compleanno.

Quando si scrive un post, nella parte bassa della finestra sono disponili varie icone per rappresentare in maniera visiva lo stato di animo e le attività, molto utile è il gruppo denominato “Sto festeggiando” con varie scelte dedicate al compleanno.

Alcune utili pagine Facebook, da cui condividere messaggi e immagini sono https://it-it.facebook.com/Auguri.di.Buon.Compleanno/ https://www.facebook.com/pages/-Link-di-Buon-Compleanno-D/130141453676430 e https://www.facebook.com/pages/AUGURI-DI-BUON-COMPLEANNO/109006365799023

Non mancano i gruppi di chi è stanco degli auguri virtuali, come https://www.facebook.com/groups/71476758078/ con nome “…e basta con gli auguri di compleanno solo su Facebook!!!…”

Dal sito http://simbolifb.com/buon-compleanno-4/ è possibile copiare in bacheca un simpatico disegno fatto con caratteri sfruttando l’ASCII Art.

Nel post con gli auguri bisogna scrivere il nominativo dell’amico, così Facebook evidenzia il testo con il colore blu, gli manda una notifica diversa da quella sulla generica scrittura sul diario e lui viene subito informato degli auguri appena scritti. Inoltre, un augurio contenente il proprio nome è più gradito rispetto a un testo generico.

 

Avvisare gli amici del nostro compleanno

Può succedere che non tutti gli amici vedono la notifica, perché qualcuno entra in Facebook il giorno prima o il giorno dopo del nostro compleanno. Per avvisare gli amici  possiamo compiere alcune azioni.

Si può scrivere sulla bacheca una frase che ricorda quali persone famose sono nate nello stesso giorno. Sull’enciclopedia Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Nati_per_giorno basta cercare il link associato al giorno interessato.

Si può scrivere in bacheca una frase del tipo “Grazie a tutti per i tanti auguri di compleanno che sto ricevendo, appena possibile risponderò a tutti!!”.

Si può raccontare come si svolge la giornata, come si festeggia, una fotografia della torta e dei cibi gustati, ecc.

Per generare un’altra notifica verso gli amici si può cambiare la fotografia nella copertina e del profilo personale, con una immagine per annunciare l’arrivo del compleanno, raccontare qualcosa della propria vita.

Su https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210954677255952&set=a.3969086078611.154326.1624230802 si può vedere la copertina del mio profilo il giorno del compleanno.

Immagine di copertina nel profilo Facebook per segnalare il mio compleanno.

Le due torte ricordano il mio modo preferito di festeggiare, la cartina indica con i punti rossi le località finora visitate, essendo anche la festa del libro e dei diritti di autore ho indicato il primo libro che ho scritto e il primo libro ricevuto in regalo.

Il giorno dopo, si può pubblicare un post per ringraziare tutti gli amici che hanno fatto gli auguri di compleanno.

Ho ricevuto auguri da 200 amici su 1100 amicizie esistenti, di cui 25 sono arrivati il giorno dopo, grazie a queste tecniche e alla notifica di base fornita da Facebook.

 

Ringraziare per gli auguri ricevuti

Chi ha trascorso qualche minuto per scriverci gli auguri riceve con piacere un messaggio di ringraziamento. Bisogna scrivere il nominativo dell’amico, così Facebook evidenzia il testo con il colore blu, gli manda una notifica e lui viene subito informato del ringraziamento. Quando possibile, bisogna scrivere qualcosa riguardante la specifica relazione di amicizia, per esempio: “Grazie Giuseppe per i cari auguri, non dimenticherò mai i nostri viaggi”, “Grazie Marta, i tuoi auguri sono graditissimi”, “Grazieeeeee Jessy”.

Si può ringraziare scrivendo un grande “Grazie” con una combinazione di caratteri della Ascii Art descritti su http://simbolifb.com/grazie/ un modo originale che risulta ben evidente a chi lo riceve.

 

 

 

Tesi di laurea sul potere del passaparola

La dott.ssa Sara Notaroberto nel febbraio 2016 ha discusso con merito la tesi di laurea specialistica per il corso di studi “Comunicazione Professionale e Multimedialità” presso l’Università degli Studi di Pavia, relatore dott. Roberto Marmo.

L’obiettivo del lavoro di tesi consisteva nel valutare l’effettivo valore del passaparola, da un punto di vista teorico-sociologico accompagnato dall’analisi della piattaforma di Airbnb (https://www.airbnb.it/) dove le persone che hanno a disposizione uno spazio, come una stanza o un intero appartamento, lo affittano a chi è in cerca di un alloggio temporaneo.

Un estratto della tesi si può leggere su Il potere del passaparola AirBnB .

 

Imparare le lingue attraverso le communities online

Conoscere una o più lingue straniere permette di creare nuove occasioni di lavoro, relazioni con altre persone, viaggiare con meno problemi, conoscere una cultura estera. L’apprendimento di una lingua straniera è il processo per cui le persone imparano una nuova lingua in aggiunta alla loro lingua nativa  e consiste  nella graduale acquisizione di quattro competenze fondamentali: comprensione scritta, comprensione orale, produzione scritta e produzione orale.

L’apprendimento in una scuola è uno degli strumenti più diffusi, frequentando un corso o con l’aiuto di un docente, ma non risolve facilmente il problema del  trovare il modo di praticare, parlare ed esprimersi oralmente nella lingua studiata.

Uno dei metodi di apprendimento più efficaci consiste nell’utilizzare i siti web dedicati allo scambio linguistico, che mettono in comunicazione persone di tutto il mondo per un reciproco scambio di informazioni riguardanti l’apprendimento della lingua.

Nel novembre 2015 ho avuto il piacere di seguire come correlatore la tesi di laurea in lingue moderne della dott.ssa Elena Boriani presso l’Università di Pavia, dal titolo: “Imparare le lingue attraverso le communities online”.

Nel lavoro di tesi è stato esaminato l’impiego dei noti social network per creare gruppi di lavoro, dove lo studio della lingua è considerato un progetto comune e dove l’utilizzo attivo della lingua può essere considerato un metodo molto efficace per acquisirla.

In particolare, è stata rivolta maggiore attenzione a due tipi di siti che permettono lo scambio linguistico,e possono essere classificati come “unstructured websites” o “structured websites” (Richards, 2014). I primi sono una sorta di “database” di differenti possibili utenti linguistici, che permettono scambio di email, conversazioni in tempo reale  attraverso  chat, in questo caso siamo di fronte a siti che si focalizzano sull’interazione tra i diversi utenti. Gli “structured websites”, in aggiunta, permettono alle persone iscritte di seguire delle vere e proprie lezioni per apprendere la lingua alla quale sono interessati. Tra le diverse communities esistenti sul web alcune permettono l’apprendimento attraverso giochi e quiz, altre mettono a disposizione vocabolari molto ricchi e grammatiche complete.

Ricevere dei “feedback” dagli altri utenti esperti nella lingua ci permette di migliorare, di perfezionarci maggiormente cercando di utilizzare bene il lessico, strutturare bene un periodo o usare un vocabolario pertinente a determinate situazioni.

Bisogna considerare non soltanto il fatto di utilizzare tali communities solo per imparare una lingua straniera, ma anche la possibilità di entrare in contatto con utenti iscritti provenienti da tutto il mondo, quindi si ha la possibilità di fare nuove conoscenze e amicizie.

La maggior parte delle comunità sociali permettono l’apprendimento delle lingue più note, tra le quali l’inglese, lo spagnolo, il francese e il tedesco. Più raramente offrono la possibilità di apprendere lingue meno studiate quali per esempio l’arabo, il russo e il cinese.

Il lavoro svolto dalla candidata può essere riepilogato con questa tabella riassuntiva delle sue opinioni sulle community:

COMMUNITY SITO WEB VANTAGGI

SVANTAGGI

Palabea www.palabea.com Grafica accattivante e struttura ben organizzata In alcuni momenti della giornata navigazione lenta
Italki www.italki.com Semplice e pratico da utilizzare Non esiste un sistema interno di video-chiamata
SharedTalk www.sharedtalk.com Mette a disposizione una chat vocale Graficamente inferiore alle altre community
Babbel http://it.babbel.com Corsi ed esercizi ben strutturati Non è gratuito
Babelyou www.babelyou.com/it Permette di caricare foto, video, annunci e dispone di video chat Non dispone di una sezione di fonetica
Livemocha http://livemocha.com Sono iscritti molti utenti e dispone di molte lingue Molti servizi a pagamento
Busuu www.busuu.com/it Maggior parte degli strumenti gratuiti Struttura molto articolata
Duolingo https://it.duolingo.com Gamefication e applicazione mobile ottima Troppo incentrato su vocabolario e poco su grammatica
Mango www.mangolanguages.com Il punto di partenza è la lingua Inglese Totalmente a pagamento
Fluentify www.fluentify.com/it Sistema semplice e veloce e sistema di videoconferenza integrato Tutte le lezioni sono a pagamento a discrezione del tutor

Per ulteriori informazioni su questa tematica si può contattare la dott.ssa Elena Boriani con indirizzo email  elena.boriani91@gmail.com .

Buon Compleanno Leonardo da Vinci

Per onorare i 560 anni dalla nascita di Leonardo da Vinci, ecco alcune fonti utili per studiare la sua opera tramite libri e applicazioni iPhone.

Per l’iPhone si possono installare le applicazioni gratuite iLeonardo, ricca di storia con disegni e animazioni, e Leonardo Around, per conoscere i luoghi di Leonardo da Vinci a Milano. L’applicazione Da Vinci Codex Plus costa  7,99 euro e contiene il Codice Atlantico in versione completa e interattiva con tutte le 45 tavole complete di testi, animazioni, filmati, piccoli videogame.

Passando ai libri, l’ultimo libro che ho letto si intitola Leonardo per manager scritto da Nicola Zanella per l’editore: Sperling & Kupfer, qui una recensione.  L’autore descrive la figura del manager universale ispirandosi alla vita di Leonardo, il libro è formato da capitoli brevi pieni di consigli per la crescita personale e professionale. Il libro precedente che ho letto si intitola “Pensare come Leonardo. I sette principi del genio” dell’editore Net in cui Michael J. Gelb spiega sette principi fondamentali per aiutare a sfruttare al meglio le potenzialità del corpo e della mente ispirandosi allo stile di vita di Leonardo.

Al sito della rivista gratuita Il Giornale di Socrate si può trovare il numero di gennaio 2011 dedicato al soggiorno di Leonardo in Pavia dal 1494 al 1495 e l’intervento nella costruzione del Duomo.

Per concludere con una nota di umorismo, ecco un pezzo e un altro pezzo su Youtube estratti dal mitico film “Non ci resta che piangere” in cui Massimo Troisi e Roberto Benigni incontrano Leonardo, con uno splendido finale per gli interessati al treno a vapore