Tesi di Laurea su coLanguage per imparare lingue straniere

Nell’ambito della mia attività didattica come professore a contratto di Informatica presso l’Università di Pavia, ho sempre aiutato ben volentieri lo sviluppo della tesi di laurea degli studenti meritevoli, come ho già raccontato nel caso delle due tesi sulla community per imparare le lingue e sul potere del passaparola nei social media.

Questo articolo racconta l’esperienza di Miriam Ramundo nel sito web coLanguage.com utile per imparare una lingua straniera, creata in occasione della tesi di laurea in Lingue e Culture Moderne, articolazione “Lingue per l’Impresa” svolta all’Università di Pavia nell’aprile 2019, titolo “Relazione sullo stage presso coLanguage”.  Lascio la parola alla neo-dottoressa, con migliori Auguri per il successo professionale. Chi vuole contattarla, può scrivere a miriamramundo01@gmail.com

Descrizione del sito web studiato

Il mondo di internet è una risorsa fondamentale per chi desidera imparare una lingua straniera, facilitando il percorso con materiale nella lingua obiettivo sempre reperibile e persone di altre culture, solamente ad un clic di distanza.

Durante una proficua esperienza di stage in una start-up all’estero, ho potuto partecipare in prima persona alla creazione di un corso online di lingua. coLanguage.com è un sito web che vuole insegnare una lingua straniera offrendo due strumenti: corsi di lingua gratuiti teorici, che comprendono una sezione di grammatica e una di vocabolario, e una lista di insegnanti madrelingua con cui pianificare una serie di lezioni a pagamento tenute su Skype al fine di raggiungere concretamente gli obiettivi prefissati.

home page di coLanguage.com per imparare le lingue straniere
La home page di coLanguage.com per imparare le lingue straniere.

coLanguage nasce nel 2015 e ha sede in diversi Stati europei. La mia esperienza formativa si è svolta a Gand, in Belgio, in collaborazione con la sede di Valencia, in Spagna.

Attività SEO svolte per promuovere coLanguage

Se creare delle lezioni di lingua per stranieri è già di per sé una sfida, bisogna ricordare che nella creazione di contenuti web è fondamentale, per avere successo, considerare il mezzo che si sta utilizzando e il tipo di audience a cui ci si rivolge. Per questo motivo si dovrebbero applicare le pratiche del ben noto SEO (Search Engine Optimization). Queste regole sono consigliate per aumentare la visibilità della propria pagina web, permettendo ai motori di ricerca di farla comparire tra i primi link proposti all’utente quando fa una ricerca.

Il SEO determina anche l’organizzazione stessa dei contenuti: una pagina deve infatti essere strutturata in modo chiaro e logico, ricordandosi che il primo impatto, ovvero quello visivo, è quello che ha maggiore importanza online. Nel contenuto presentato è necessario omettere parole o frasi che non vadano direttamente al cuore del discorso, evitando di dilungarsi e di creare blocchi scritti in modo fitto. Quando un utente esplora una pagina web solitamente non ha il desiderio di leggere ogni parola, ma preferisce, al contrario, muoversi istintivamente tra le varie parti del sito, alla ricerca dell’informazione voluta. Se i contenuti non sono organizzati in modo chiaro, o se la pagina risulta troppo “pesante” da leggere, si avrà subito la voglia di chiuderla per cercare altrove. Intuitività e chiarezza sono parole chiave imprescindibili.

estratto della lezione “Clothes in Italian
Un estratto della lezione “Clothes in Italian (shoes, accessories, fashion).

A livello più tecnico, l’uso delle keywords, o parole chiave, è fondamentale per la visibilità della propria pagina. Attraverso le keywords, il motore di ricerca associa e reindirizza ad una determinata pagina o pagine alla parola o stringhe di parole che l’utente ha inserito nella barra di ricerca, presentando contenuti che siano pertinenti all’ambito desiderato.

La ricerca di keywords da inserire nell’apposita sezione della pagina che si sta creando è stata effettuata con Keywordtool.io, un sito che indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a quell’argomento, in base a una stringa di parole, l’area del mondo e le lingue selezionate.

sito Keywordtool.io che indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a un argomento
Il sito Keywordtool.io indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a un argomento.

Oltre che ad una generale associazione della pagina alle keywords nella parte di sito dedicata, si possono anche inserire molteplici parole chiave nel medesimo titolo di una pagina o di un paragrafo, con il doppio obiettivo di essere ancora più pertinenti agli occhi dei motori di ricerca e di rendere più chiaro il contenuto all’utente, che può decidere in maniera più rapida se vuole esplorare quella pagina o no, conoscendo già parzialmente il suo contenuto.

Bisogna necessario prestare attenzione a non aggiungere troppe parole chiave nel tentativo di aumentare la visibilità di una pagina. Questo fenomeno si chiama keywords cannibalization e viene punito dagli algoritmi dei motori di ricerca in quanto la pagina in questione viene allontanata, letteralmente “spinta verso il basso” e nascosta dalle prime pagine di risultati che un utente ottiene quando fa una ricerca. Di conseguenza, le probabilità che la pagina venga aperta si riducono in modo esponenziale.

Una sfida costante durante questa esperienza formativa è stata la necessità di rendere le pagine il più ottimizzate possibili per i criteri del SEO. Non si conoscono per certo gli algoritmi che muovono i motori di ricerca, ma è tuttavia importante cercare di rendere le pagine sempre più “cliccabili” e sempre più utilizzabili. Questo può spesso andare a discapito del contenuto, e rendere difficile, in generale, l’organizzazione stessa di una pagina: la creazione di contenuti online va imprescindibilmente di pari passo coi principi di ottimizzazione del SEO, e non c’è un confine netto tra questi due ambiti su Internet.

E buon studio delle lingue a tutti voi!

 

 

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Autore: Roberto Marmo

Roberto Marmo è professore a contratto di informatica presso la Facoltà di Ingegneria della Università di Pavia sito http://www.robertomarmo.net . Ricercatore, consulente aziendale e sviluppatore di algoritmi con Intelligenza Artificiale per estrarre e analizzare informazioni da varie fonti come: siti web, immagini, testi, social media. Interessato al Social Media Mining per cercare informazioni, modelli matematici, visualizzazione del grafo sociale, analisi statistica, impiego nel web marketing.. Per l'editore Hoepli ha pubblicato il libro "Social Media Mining", per l'editore StreetLib ha pubblicato "Social Media Mining dei mercati esteri", per l'editore Il Rostro ha pubblicato il libro “Introduzione alla visualizzazione scientifica” mentre per l’editore FAG ha pubblicato i libri “Creare applicazioni per Facebook, Promuoversi con i business social network, Tv connessa: tecniche e business" per l'editore GiveMeAChance ha pubblicato "Social Network per il Non Profit”

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