Libri per difendersi dalla truffa

attento truffa

In Italia ogni giorno avvengono migliaia di truffe, dei tipi più diversi, per l’ottenimento di un vantaggio a scapito di un altro soggetto indotto in errore attraverso artifici e raggiri.  Nel 2018 sono state denunciate 189.105 truffe e frodi informatiche, con un quoziente per 100.000 abitanti di 313,30, è chissà quanti casi non sono stati denunciati.

Le persone subiscono una perdita economica, ma non meno importante è il disagio psicologico creato dal sentirsi in colpa, dal venire rimproverati per cosa si è fatto, oltre al senso di sfiducia verso lo Stato, che non previene e non punisce, e verso le altre persone.

Diventa importante capire come funziona una truffa per potersi difendere ed evitare di caderci. Ecco una rassegna di libri interessanti da leggere.

libri su truffa
Copertine di alcuni importanti libri sulla truffa.
  • Bowyer J. Barton, La Meravigliosa arte dell’inganno, come confondere le idee e indurre in errore nei campi più svariati: dalla guerra alla magia, dai giochi agli sport, dal sesso alla religione, dalla politica allo spionaggio, dagli affari all’arte e alla scienza. Editore Sugarco, 1982, pag. 272.
  • Rampin Matteo, Caris Ruben, Fraudologia, teoria e tecniche della truffa per ingannare il prossimo, ricco anche di aneddoti divertenti, si sconsiglia la lettura agli scetttici, la si suggerisce ai buoni. Editore Scuola di Palo Alto, 2011, pp. 427, recensito su Query la rivista del CICAP.
  • Striscia la notizia, Manuale anti-furbi, vademecum anti-imbroglio. Editore Fivestore, 2014, pag. 220.
  • Dan Davies, L’arte della truffa, come le frodi più famose della storia rivelano il funzionamento del nostro mondo. Editore Il Saggiatore, 2019. Recensioni nella scheda editoriale.
  • Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi, Il genio criminale, storie di spie, ladri e truffatori. Editore Oscar Mondadori, 2010, pag. 202.
  • Domenico Vecchioni, I signori della truffa, l’uomo che vendette la Tour Eiffel e altre incredibili storie di impostura. Editore Olimpia, 2009, pag. 192.
  • Michael Farquhar, Le grandi truffe che hanno cambiato la storia. Bugiardi, imbroglioni, avventurieri: le straordinarie storie delle più grandi montature, frodi e beffe di tutti i tempi. Editore Newton Compton, 2012, pag. 256.
  • Giorgio Mottola, Fratelli di truffa. Storie, protagonisti, segreti e metodi di una vera eccellenza italiana. Editore Baldini + Castoldi, 2019, pag. 270.

Niccolò Machiavelli diceva: “Dopo il fatto, il consiglio non vale”, spero di dare qualche consiglio prima dello svolgersi del fatto.

Conosci altri libri da consigliare? Scrivimi alla pagina dei contatti o scrivilo nei commenti sottostanti.

Risorse per migliorare la didattica del docente

Rassegna di risorse online consigliati ai docenti intenzionati a migliorare la loro capacità didattica:

  • Tablet e Didattica libro scritto da Roberto Marmo e Giampiero Filella, sul funzionamento del tablet con i suoi vantaggi e svantaggi nell’ambito didattico, applicazioni più utili per agevolare l’attività didattica, consigli per organizzare la preparazione e distribuzione del materiale didattico
  • Internet per gli Insegnanti, ampia raccolta di video con contenuti formativi dedicati agli insegnanti offerti dal Web Marketing Festival riguardanti:
      • preparazione del materiale
      • produzione della lezione
      • post produzione
      • piattaforme per la lezione
  • #InsegnaDaCasa raccolta curata da Google riguardante  informazioni, consigli, risorse e strumenti per facilitare la didattica a distanza
  • koinokalo volontari per la didattica al supporto delle scuole
  • Coronavirus: didattica on line, dal Garante privacy prime istruzioni per l’uso
  • 14 top teaching and learning strategies corso a pagamento su piattaforma Udemy in lingua inglese, attività e strategie per aumentare il coinvolgimento degli studenti nella classe
  • Gamification of learning corso a pagamento su business network LinkedIn in lingua inglese, su come usare la gamification per aumentare il coinvolgimento degli studenti nella classe
  • AlterEgo, Servizio formazione a distanza sperimentale

Riparazioni fai da te

Fai da te che fai bene

Sapere fare piccole riparazioni sviluppa le capacità di ragionamento e manipolazione, permette di risolvere piccoli problemi con poca spesa, può consentire di aiutare chi è in difficoltà. Per questi motivi mi sono sempre dedicato al fai da te, leggendo libri, visitando ferramenta, guardando mentre i miei parenti facevano le riparazioni. Ecco qualche risultato delle mie operazioni.

Porta spazzolino per bagno

Non potendo bucare il muro, ho preso due appendini da cucina e li ho incollati sulla mattonella, ho inserito il portaspazzolino, ho ricoperto gli agganci con nastro adesivo per non fare uscire il piccolo telaio, con grande soddisfazione nell’uso quotidiano.

Installare porta spazzolino senza bucare il muro
Installare porta spazzolino senza bucare il muro.

Riparare asticella rotta di occhiale

Si rompe l’asticella dell’occhiale, non è possibile andare subito nel negozio di ottica per ripararlo. Nessun problema, basta un po’ di creatività con queste operazioni:

  1. prendere uno stuzzicadenti e romperlo in due parti uguali
  2. mettere le due parti sui due lati dell’asticella rotta
  3. avvolgere tutto con nastro adesivo

E si può tornare a inforcare gli occhiali sul naso senza timore di perderli, certo non si può più piegare l’asticella, ma meglio questa soluzione provvisoria che niente.

riparare asticella occhiale rotto
Riparazione rottura asticella di occhiale.

Riparare piccola perdita in tubo di acqua

Per chiudere una perdita in un tubo di acqua, in attesa dell’idraulico, si può avvolgere un po’ di stoppa intorno al tubo e sigillare tutto con nastro adesivo per pacchi. Ovviamente, se il buco è molto piccolo, o nel caso di un tubo innestato in un’altra struttura con un dado.

Conviene ridurre il flusso d’acqua che passa nel tubo chiudendo parzialmente il rubinetto adiacente, se esiste. Nei primi momenti può verificarsi l’uscita di qualche goccia, poi la stoppa si consolida e ferma le perdite. Meglio controllare ogni tanto la tenuta dell’involucro.

Riparazione tubo acqua con stoppa e nastro adesivo.

Evitare caduta del computer

Computer collocato su una sedia, cavo elettrico avvolto intorno alla struttura dello schienale, se qualcuno inciampa nel cavo c’è meno rischio di fare cadere il computer per terra.

Cavo elettrico avvolto intorno alla sedie per non fare cadere il computer.

Notare che il cavo non deve essere stretto intorno al tubo, deve avere un po’ di margine per lo spostamento, con cui assorbire un eventuale inciampo.

Manico telescopico della valigia

Durante uno dei miei tanti viaggi in treno la valigia mi sfugge di mano e batte contro lo spigolo di un marciapiede, ne consegue la rottura del manico telescopico e della maniglia. Non avevo tempo per comprare una valigia nuova, mi sono ricordato di avere una piccola cinghia di un borsello, il nastro adesivo e un coltellino svizzero, li porto sempre in viaggio per le emergenze. Ed ecco il risultato nell’immagine seguente, che mi ha permesso di arrivare a destinazione senza sforzi.

riparazione manico telescopico valigia
Riparazione manico telescopico della valigia.

Organizzare lo spazio nel posto a sedere sui treni

Viaggio spesso con i treni di vario tipo, dovendo trascorrere molte ore cerco di organizzare il posto a sedere per renderlo confortevole. Ecco alcuni consigli derivanti dalle migliaia di chilometri percorsi.

In alcune carrozze non c’è spazio per attaccare il carica batterie. Si può usare una tripla presa elettrica, essendo più piccola riesco a infilarla nello spazio ridotto, cui attacco il carica batterie. ATTENZIONE bisogna attaccare solo apparecchi elettrici con marcatura CE  per evitare il corto circuito e spiacevoli conseguenze.

presa elettrica multipla
Presa elettrica multipla per accedere con un carica batterie troppo grande per lo spazio disponibili.

 

Qualche volta non basta un solo appendi abito, altre volte non c’è perché è rotto, portarsi un gancio fa sempre comodo per adattarsi allo spazio disponibile, nell’immagine seguente l’uso di un piccolo gancio a forma di S.

Gancio per appendere giacca vicino al posto a sedere nel treno.
Gancio per appendere giacca vicino al posto a sedere nel treno.

Un gancio è comodo anche per fissare le borse sui tavolinetti dei sedili ed evitarne la caduta, specialmente nelle curve quando la borsa è grande o non bilanciata.

gancio borsa per tavolino del posto a sedere in treno
Gancio per bloccare la borsa al tavolino del posto a sedere.

Una corda elastica per bagagli con un gancio può servire per bloccare la valigia al ripiano porta bagagli ed evitarne la caduta, comoda anche per tentare di bloccare il furto di uno zaino se viene lasciato momentaneamente incustodito nel posto a sedere.

Cintura elastica per bloccare valigia o zaino
Cintura elastica per bloccare valigia o zaino, ne evita la caduta e il furto.

E buon viaggio in treno a tutti voi!

Social Media citati nelle canzoni

Le canzoni possono raccontare la vita quotidiana delle persone, per cui non mancano le citazioni dei più famosi social media frequentati da tantissime persone. Ecco alcuni esempi.

Annalisa propone la canzone “Direzione la vita” contenente questa frase: “Mi dispiace ma un domani non ci sarà. Un po’ come le storie su Instagram.”

Il video ufficiale si trova su YouTube.com 

Il testo della canzone si può leggere su musixmatch.com, la recensione con titolo “Annalisa e il concetto del tempo paragonato alle storie di Instagram” si può leggere su recensiamomusica.com

I SALENTO GUYS (Steven Rocco Frisullo – Luca DB – Antonio Maniglio) cantano “Ti porterò a ballare” contenente questa frase: “Questa notte non finirà come una storia su Instagram”.

Il video ufficiale si trova su YouTube.com

Il testo della canzone si può leggere su rockol.it mentre la recensione con titolo “Ti porterò a ballare, il nuovo dei Salento Guys” si può leggere su lagazzettadellospettacolo.it

Questi esempi si riferiscono, in particolare, alle storie di Instagram come metafora per qualcosa che dura molto poco per poi scomparire senza lasciare traccia.

Si intitola “Lasciarsi su Facebook” la canzone di Manuele d’Amore, creato dalla web agency nascar.it il 27 marzo 2009 e realizzato dai “the Jackal”, gruppo di video maker napoletani già molti noti sul web per la qualità dei loro lavori. Altri dettagli sul blog donnafashionnews.it Ecco il video.

Non conosco altre citazioni, se conosci qualche titolo interessante puoi scriverlo come commento a questo articolo.

Tesi di Laurea su coLanguage per imparare lingue straniere

Nell’ambito della mia attività didattica come professore a contratto di Informatica presso l’Università di Pavia, ho sempre aiutato ben volentieri lo sviluppo della tesi di laurea degli studenti meritevoli, come ho già raccontato nel caso delle due tesi sulla community per imparare le lingue e sul potere del passaparola nei social media.

Questo articolo racconta l’esperienza di Miriam Ramundo nel sito web coLanguage.com utile per imparare una lingua straniera, creata in occasione della tesi di laurea in Lingue e Culture Moderne, articolazione “Lingue per l’Impresa” svolta all’Università di Pavia nell’aprile 2019, titolo “Relazione sullo stage presso coLanguage”.  Lascio la parola alla neo-dottoressa, con migliori Auguri per il successo professionale. Chi vuole contattarla, può scrivere a miriamramundo01@gmail.com

Descrizione del sito web studiato

Il mondo di internet è una risorsa fondamentale per chi desidera imparare una lingua straniera, facilitando il percorso con materiale nella lingua obiettivo sempre reperibile e persone di altre culture, solamente ad un clic di distanza.

Durante una proficua esperienza di stage in una start-up all’estero, ho potuto partecipare in prima persona alla creazione di un corso online di lingua. coLanguage.com è un sito web che vuole insegnare una lingua straniera offrendo due strumenti: corsi di lingua gratuiti teorici, che comprendono una sezione di grammatica e una di vocabolario, e una lista di insegnanti madrelingua con cui pianificare una serie di lezioni a pagamento tenute su Skype al fine di raggiungere concretamente gli obiettivi prefissati.

home page di coLanguage.com per imparare le lingue straniere
La home page di coLanguage.com per imparare le lingue straniere.

coLanguage nasce nel 2015 e ha sede in diversi Stati europei. La mia esperienza formativa si è svolta a Gand, in Belgio, in collaborazione con la sede di Valencia, in Spagna.

Attività SEO svolte per promuovere coLanguage

Se creare delle lezioni di lingua per stranieri è già di per sé una sfida, bisogna ricordare che nella creazione di contenuti web è fondamentale, per avere successo, considerare il mezzo che si sta utilizzando e il tipo di audience a cui ci si rivolge. Per questo motivo si dovrebbero applicare le pratiche del ben noto SEO (Search Engine Optimization). Queste regole sono consigliate per aumentare la visibilità della propria pagina web, permettendo ai motori di ricerca di farla comparire tra i primi link proposti all’utente quando fa una ricerca.

Il SEO determina anche l’organizzazione stessa dei contenuti: una pagina deve infatti essere strutturata in modo chiaro e logico, ricordandosi che il primo impatto, ovvero quello visivo, è quello che ha maggiore importanza online. Nel contenuto presentato è necessario omettere parole o frasi che non vadano direttamente al cuore del discorso, evitando di dilungarsi e di creare blocchi scritti in modo fitto. Quando un utente esplora una pagina web solitamente non ha il desiderio di leggere ogni parola, ma preferisce, al contrario, muoversi istintivamente tra le varie parti del sito, alla ricerca dell’informazione voluta. Se i contenuti non sono organizzati in modo chiaro, o se la pagina risulta troppo “pesante” da leggere, si avrà subito la voglia di chiuderla per cercare altrove. Intuitività e chiarezza sono parole chiave imprescindibili.

estratto della lezione “Clothes in Italian
Un estratto della lezione “Clothes in Italian (shoes, accessories, fashion).

A livello più tecnico, l’uso delle keywords, o parole chiave, è fondamentale per la visibilità della propria pagina. Attraverso le keywords, il motore di ricerca associa e reindirizza ad una determinata pagina o pagine alla parola o stringhe di parole che l’utente ha inserito nella barra di ricerca, presentando contenuti che siano pertinenti all’ambito desiderato.

La ricerca di keywords da inserire nell’apposita sezione della pagina che si sta creando è stata effettuata con Keywordtool.io, un sito che indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a quell’argomento, in base a una stringa di parole, l’area del mondo e le lingue selezionate.

sito Keywordtool.io che indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a un argomento
Il sito Keywordtool.io indica il traffico e il numero di ricerche mensili relative a un argomento.

Oltre che ad una generale associazione della pagina alle keywords nella parte di sito dedicata, si possono anche inserire molteplici parole chiave nel medesimo titolo di una pagina o di un paragrafo, con il doppio obiettivo di essere ancora più pertinenti agli occhi dei motori di ricerca e di rendere più chiaro il contenuto all’utente, che può decidere in maniera più rapida se vuole esplorare quella pagina o no, conoscendo già parzialmente il suo contenuto.

Bisogna necessario prestare attenzione a non aggiungere troppe parole chiave nel tentativo di aumentare la visibilità di una pagina. Questo fenomeno si chiama keywords cannibalization e viene punito dagli algoritmi dei motori di ricerca in quanto la pagina in questione viene allontanata, letteralmente “spinta verso il basso” e nascosta dalle prime pagine di risultati che un utente ottiene quando fa una ricerca. Di conseguenza, le probabilità che la pagina venga aperta si riducono in modo esponenziale.

Una sfida costante durante questa esperienza formativa è stata la necessità di rendere le pagine il più ottimizzate possibili per i criteri del SEO. Non si conoscono per certo gli algoritmi che muovono i motori di ricerca, ma è tuttavia importante cercare di rendere le pagine sempre più “cliccabili” e sempre più utilizzabili. Questo può spesso andare a discapito del contenuto, e rendere difficile, in generale, l’organizzazione stessa di una pagina: la creazione di contenuti online va imprescindibilmente di pari passo coi principi di ottimizzazione del SEO, e non c’è un confine netto tra questi due ambiti su Internet.

E buon studio delle lingue a tutti voi!

 

 

500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Possible Self-Portrait of Leonardo da VinciPer onorare  i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci avvenuta il 2 maggio 2019, ecco le fonti che preferisco per conoscere il suo genio tramite libri, app, francobolli, video e siti web.

App

Per smartphone e tablet si possono installare le applicazioni gratuite iLeonardo, ricca di storia con disegni e animazioni, e Leonardo Around   creata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. La app “Da Vinci Codex Plus” costa 7,99 euro e contiene il Codice Atlantico in versione completa e interattiva con tutte le 45 tavole complete di testi, animazioni, filmati, piccoli videogame. Si può giocare con una app basata su un puzzle adventure game  denominato “The House of Da Vinci” che ricostruisce con grafica 3D i luoghi dove Leonardo ha vissuto e lavorato. Le app disponibili sono tante, per averne un riepilogo si può seguire il link per Android  oppure per Apple.

Siti web

Il sito Leonardo3 permette di visitare con effetti 3D una mostra sulle sue invenzioni. Tutti gli eventi commemorativi sono segnalati sul sito offerto dal Comitato Nazionale per la celebrazione. Un altro bel sito celebrativo ha come frase ispiratrice “Per ESSERE nel mondo Attraverso il suo genio”. Per conoscere le visite guidate al Cenacolo, all’Ambrosiana e al Castello Sforzesco a Milano si può visitare il sito specifico.

Libri

I libri sulla sua vita sono tanti. Tra quelli più interessanti, segnalo il titolo “Leonardo per manager” scritto da Nicola Zanella per l’editore  Sperling & Kupfer, si può leggere la descrizione del contenuto sul sito web dell’autore. Si descrive la figura del manager universale ispirandosi alla vita di Leonardo, il libro è formato da capitoli brevi pieni di consigli per la crescita personale e professionale.

Un altro libro di mio interesse si intitola “Pensare come Leonardo. I sette principi del genio” dell’editore Net in cui Michael J. Gelb spiega sette principi fondamentali per aiutare a sfruttare al meglio le potenzialità del corpo e della mente ispirandosi allo stile di vita di Leonardo.

Il noto divulgatore scientifico Alberto Angela ha pubblicato il libro “Gli occhi della Gioconda. Il genio di Leonardo raccontato da Monna Lisa” con editore Rizzoli, dedicato agli aspetti della vita, della tecnica e della pittura che hanno portato alla creazione della Gioconda.

Video

Il canale Rai Storia ha trasmesso una interessante puntata con il prof. Franco Cardini nella serie “Passato e Presente”.

Consiglio il simpatico  filmato su YouTube  estratto dal mitico film “Non ci resta che piangere” in cui Massimo Troisi e Roberto Benigni incontrano Leonardo Da Vinci e cercano di suggerirgli qualche invenzione, con uno finale interessanti per chi apprezza la locomotiva a vapore.

Francobolli

Le Poste Italiane hanno emesso quattro francobolli commemorativi, racchiusi all’interno di un foglio, riproducono rispettivamente un’opera di Leonardo da Vinci, precisamente da sinistra a destra partendo dall’alto: – particolare di Studi di proporzioni del volto e dell’occhio, Musei Reali – Biblioteca Reale di Torino; – “Adorazione dei Magi”, Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi; – “Ritratto di Musico”, Pinacoteca Ambrosiana; – “Testa di fanciulla” detta “La Scapiliata”, Galleria Nazionale di Parma.

Francobollo emissione 2019 di Poste Italiane su Leonardo da Vinci.

Curiosità

Con il semplice programma di grafica Microsoft Paint, disponibile in ogni sistema operativo Windows, si può disegnare la Gioconda, come mostrato in questo video “La gioconda con paint”

Con il foglio elettronico Microsoft Excel si possono riempire le celle in modo da ricreare il volto della Gioconda, come ha fatto Amit Argawal nella fotografia pubblicata su Flickr.

Excel Paintings - Mona Lisa